Sabato, 20 dicembre 2014
Regione Toscana

Toscana solidale, un prestito ai lavoratori in difficoltà

Nei giorni scorsi è stato concluso l’accordo tra la Regione Toscana e undici gruppi bancari per il prestito ai lavoratori in difficoltà.

L’accordo rientra tra le misure dell’iniziativa “Toscana solidale”, disciplinata dalla legge regionale 45 del 2 agosto scorso. Una legge che prevede una serie di aiuti per la coesione e per il contrasto al disagio sociale, tra cui aiuti alle famiglie e un sistema di garanzie integrative per la concessione di mutui, di cui abbiamo già parlato.

Il terzo pilastro della legge è il prestito rivolto ai lavoratori in difficoltà.

Si tratta di un prestito una tantum di 3mila euro. I destinatari dell’intervento sono lavoratori e lavoratrici dipendenti, con contratto di lavoro subordinato e residenti in Toscana, che da almeno due mesi non ricevono lo stipendio o che sono in attesa di percepire gli ammortizzatori sociali.

In questa prima fase hanno diritto al prestito i nuclei familiari fiscali monoreddito oppure i nuclei familiari in cui entrambi i coniugi hanno i requisiti previsti.

La Regione Toscana ha messo a disposizione un fondo annuo di 5 milioni di euro per la durata di tre anni e l’accordo concluso con le banche rende operativa questa misura.

Gli interessati possono farsi assistere dai sindacati per istruire, in forma del tutto gratuita, la pratica da inoltrare a una delle banche che ha sottoscritto l’accordo. Per ora sono undici istituti di credito ma si prevedono altre adesioni nei prossimi giorni.

L’elenco delle banche aderenti e maggiori dettagli su questa misura e sulle altre iniziative della legge 45 si possono trovare sulla pagina dedicata all'interno del sito della Regione Toscana. Ci si può rivolgere anche all’URP della Regione (numero verde gratuito 800.860070, email urp@regione.toscana.it).

Il prestito di tremila euro sarà erogato in un’unica soluzione e potrà essere restituito in tre anni con rate mensili. Il fondo di 5 milioni di euro annui stanziato dalla Regione è destinato in parte alle garanzie e in parte al pagamento degli interessi, fissati al tasso del 4% annuo.

Entro trenta giorni dall’erogazione del prestito Fidi Toscana darà al lavoratore il corrispettivo degli interessi da pagare, e dato che nel primo anno si devono restituire esclusivamente gli interessi, grazie all’intervento della Regione il lavoratore di fatto inizierà a restituire il prestito a partire dal tredicesimo mese.