Mercoledi, 6 luglio 2022
Regione Toscana

Terre di Pisa DOC, ok della Regione alla modifica del disciplinare

La Regione ha dato parere favorevole alla modifica del disciplinare di produzione del vino a denominazione di origine controllata "Terre di Pisa". La decisione è stata presa dalla giunta che, su proposta della vicepresidente e assessora all'agricoltura Stefania Saccardi ha preso atto dell'istruttoria tecnica svolta dal settore “Produzioni agricole, vegetali e zootecniche. Promozione” cui si era rivolto, con un'istanza, il Consorzio Vini Terre di Pisa lo scorso febbraio.

La principale proposta di modifica del disciplinare avanzata dal Consorzio consiste nell’inserimento di tre nuove tipologie di prodotto: "Terre di Pisa bianco", "Rosato" e "Vermentino" e della menzione tradizionale “Riserva” per il vino Doc Terre di Pisa rosso, in aggiunta alle tipologie già presenti, ossia "Terre di Pisa rosso" e "Terre di Pisa Sangiovese".

Le altre proposte di modifica avanzate interessano l’intero articolato del disciplinare: viene rivista la base ampelografica, ossia la composizione delle varietà dei vitigni utilizzabili; si aggiorna la zona di produzione delle uve a seguito della fusione di quattro Comuni (che hanno dato origine ai Comuni di Crespina-Lorenzana e Lari-Casciana Terme); viene aumentata la resa di uva ad ettaro e diminuita la gradazione alcolica minima naturale delle uve; viene riformulata la normativa sulle operazioni di vinificazione ed imbottigliamento; si modifica il periodo di invecchiamento dei vini e vengono integrate le disposizioni concernenti le caratteristiche dei vini al consumo, la loro etichettatura ed il loro confezionamento; infine, viene proposto l'inserimento facoltativo del termine geografico più ampio “Toscana” in etichetta.