Mercoledi, 6 luglio 2022
Regione Toscana

Safety Gate: veicoli a motore e giocattoli in cima all'elenco dei prodotti non alimentari pericolosi di quest'anno

La Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale sul Safety Gate, il sistema di allarme rapido dell'UE per i prodotti non alimentari pericolosi. La relazione riguarda le segnalazioni notificate nel corso del 2021 e le conseguenti azioni intraprese dalle autorità nazionali. Nella presente relazione annuale, per la prima volta, le automobili figurano in cima all'elenco dei prodotti notificati, seguite dai giocattoli. Inoltre, nel contesto della pandemia di COVID-19, i dispositivi di protezione quali le mascherine rappresentano ancora una parte considerevole dei prodotti notificati.

Alla luce del crescente ricorso alle piattaforme di acquisti online vengono sviluppati nuovi strumenti per offrire una migliore protezione ai consumatori che effettuano acquisti online e ritirare i prodotti pericolosi dal mercato. In linea con tali obiettivi oggi la Commissione vara anche un nuovo strumento di vigilanza elettronica denominato "web crawler" che aiuterà le autorità nazionali a intercettare le offerte online dei prodotti non sicuri segnalati nel Safety Gate.

Principali risultanze esposte nella relazione

Nel 2021 le autorità dei paesi partecipanti alla rete per la sicurezza dei consumatori hanno scambiato 2 142 segnalazioni attraverso il sistema. Per la prima volta il maggior numero di segnalazioni è stato notificato nella categoria "veicoli a motore", seguita dalle categorie "giocattoli" e "apparecchi e dispositivi elettrici". Per i veicoli a motore si è fatto prevalentemente ricorso al richiamo del prodotto a causa di problemi tecnici, mentre per i giocattoli ci si è incentrati sulla presenza di sostanze chimiche pericolose e di pile a pastiglia. I problemi più comuni segnalati per gli apparecchi e dispositivi elettrici riguardavano parti in tensione esposte e problemi di surriscaldamento.

Con il protrarsi della pandemia le azioni di vigilanza hanno riguardato una serie di prodotti connessi alla COVID-19. Le segnalazioni sui dispositivi di protezione sono state numerose e quelle relative alle mascherine protettive hanno suscitato particolare interesse. I cinque rischi più comunemente segnalati sono stati lesioni personali, presenza di sostanze chimiche, incendio, soffocamento e scosse elettriche. In totale nel Safety Gate sono state diramate 4 965 notifiche di follow-up, da cui risulta che gli Stati membri monitorano attentamente le segnalazioni dandovi spesso seguito con il ricorso a misure supplementari nei rispettivi paesi.

La relazione mostra che nel 2021 l'uso complessivo della rete del sistema di allarme rapido ha registrato un aumento tra i 30 paesi partecipanti (UE a 27 più Islanda, Liechtenstein e Norvegia), garantendo la protezione dei consumatori dai prodotti pericolosi.