Martedi, 29 novembre 2022
Regione Toscana

Convertito in Legge il Decreto Aiuti: ulteriori misure a sostegno di lavoratori, imprese e famiglie

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 15 luglio 2022, n. 91 recante la "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina".

In sede di conversione del Decreto Aiuti (D.L. 17 maggio 2022, n. 50), la Legge ha confermato una pluralità di misure - tra cui il c.d. Bonus trasporti (art. 35) - e ne ha introdotte ulteriori a sostegno di lavoratori, imprese e famiglie.

Tra le novità, spiccano:

  • Bonus sociale energia elettrica e gas (art. 1). Fermo restando il valore soglia dell'ISEE previsto, per il primo trimestre dell'anno 2022, la Legge precisa che in caso di ottenimento di un'attestazione ISEE resa nel corso dell'anno 2022, che permetta l'applicazione dei bonus  sociali  per elettricità e gas, i medesimi bonus annuali sono riconosciuti agli aventi diritto dal 1° gennaio 2022 o, se successiva, dalla data di cessazione del bonus relativo all'anno precedente. Le somme già fatturate, eccedenti quelle dovute sulla base dell'applicazione del bonus sono oggetto di automatica compensazione. Tale compensazione deve essere eseguita nella prima fattura utile o, qualora non sia possibile, tramite rimborso automatico entro 3 mesi dall'emissione della fattura stessa. Inoltre, al fine di informare i cittadini sulle modalità per l'attribuzione dei bonus sociali per elettricità e gas, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) definisce una specifica comunicazione da inserire nelle fatture per i clienti domestici, prevedendo anche l'indicazione dei recapiti telefonici a cui i consumatori possono rivolgersi. A tal fine, entro il 31 ottobre 2022, è trasferito alla Cassa per i servizi energetici e ambientali l'importo di 116 milioni di euro.

  • Indennità per i lavoratori part-time (art. 2 bis). In particolare, per il 2022, è riconosciuta un'indennità una tantum pari a 550 euro ai lavoratori dipendenti di aziende private titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale nell'anno 2021, che preveda periodi non interamente lavorati di almeno 1 mese in via continuativa e complessivamente non inferiori a 7 settimane e non superiori a 20 settimane, e che - alla data della domanda - non siano titolari di altro rapporto di lavoro dipendente oppure percettori di NASpI o di trattamento pensionistico. L'indennità può essere riconosciuta solo una volta, non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall'INPS nel limite di spesa complessivo di 30 milioni di euro per il 2022.

Per tutti i dettagli, consulta la Legge.

La Legge ha introdotto alcune novità importanti anche in materia di riscossione. Per le richieste di rateizzazione presentate dal 16 luglio 2022, viene elevata da 60 mila a 120 mila euro la soglia per ottenere la dilazione senza dover documentare la temporanea situazione di difficoltà economica. La soglia di 120 mila euro è riferita ad ogni singola richiesta di rateizzazione.

Inoltre, per i provvedimenti di accoglimento delle richieste di rateizzazione presentate dal 16 luglio 2022, la decadenza si concretizza al mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive, invece delle cinque precedentemente previste. In caso di decadenza tali carichi non potranno essere nuovamente rateizzati.

La decadenza dal beneficio della rateizzazione di uno o più carichi non preclude la possibilità di chiedere la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.

Per approfondimenti è possibile consultare le sezioni del sito dell'Agenzia delle Entrate dedicate alla Rateizzazione di "Cittadini" e "Imprese e professionisti".

Fisco: più semplice rateizzare i debiti (Adiconsum.it)