Lunedi, 8 agosto 2022
Regione Toscana

Diritti dei consumatori: la garanzia per prodotti difettosi

Ci sono vari strumenti che i consumatori possono utilizzare per far valere i propri diritti, senza doversi necessariamente rivolgere ad un avvocato. Uno strumento importante è senz’altro la conoscenza di questi diritti.

Il codice del consumo (decreto legislativo 206 del 2005) contiene le principali norme italiane in materia di tutela dei consumatori, molte di derivazione comunitaria, che vengono armonizzate e riordinate in un unico testo.

Il codice garantisce un elevato livello di protezione al consumatore, contrapponendolo al professionista (art. 3) e riconoscendogli i seguenti diritti (art. 2):

  •  tutela della salute
  •  sicurezza e qualità di prodotti e servizi;
  •  adeguata informazione e corretta pubblicità;
  •  esercizio delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealtà;
  •  educazione al consumo;
  •  correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali;
  •  promozione e sviluppo dell'associazionismo.

Il codice è imperniato sul rapporto di consumo, che viene scomposto nelle varie fasi in cui si articola: da quella preliminare (educazione, informazione, pubblicità), a quella specificamente inerente la disciplina dei contratti di acquisto e di consumo di beni e servizi, per finire con quella dei rimedi attivabili a tutela dei consumatori.

Nella parte del codice dedicata alla sicurezza e alla qualità, troviamo le norme che disciplinano la garanzia in caso di acquisto di prodotti “difettosi”, spesso causa di delusioni e discussioni con i commercianti…

Succede a tutti di imbattersi in beni di consumo (telefonini, computer, ecc.) difettosi. Quali diritti ha in questi casi il consumatore? Nei confronti di chi? Quanto dura la garanzia?

Obblighi e responsabilità del venditore – Durata della garanzia

Il venditore ha l'obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita (idonei all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo, conformi alla descrizione fatta dal venditore, in possesso delle qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello), ed è responsabile nei suoi confronti per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene, quando il difetto si manifesta entro due anni dalla consegna del bene. La garanzia opera anche se si tratta di beni usati (ma in questo caso la sua durata può essere ridotta ad un anno).

Diritti e oneri del consumatore

In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto di chiedere al venditore la riparazione o sostituzione – senza spese – del bene (può scegliere fra le due modalità, a meno che l’una sia impossibile o troppo onerosa rispetto all’altra).

Se il ripristino (della conformità del bene) è impossibile, troppo oneroso, tardivo o comunque insoddisfacente, il consumatore ha diritto ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto (sempre a sua scelta). Riparazioni e sostituzioni vanno effettuate entro un congruo termine dalla richiesta.

Per far valere il suo diritto alla garanzia, il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro due mesi dalla data in cui lo ha scoperto. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data.

La normativa di riferimento

La disciplina della garanzia legale di conformità dei beni di consumo, qui sopra sintetizzata, è contenuta negli articoli 128-135 del codice del consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, reperibile nel suo testo aggiornato sulla banca dati gratuita normattiva.

NB: Conserviamo lo scontrino per dimostrare di aver acquistato il prodotto, e facciamone una fotocopia (spesso gli scontrini sono stampati su carta termica e si deteriorano nel tempo).

Per approfondimenti sul tema: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  da dove si può scaricare il documento Garanzia del venditore - guida per il consumatore.

In caso di problemi, a chi ci si può rivolgere?