Lunedi, 2 agosto 2021
Regione Toscana

Alimentazione: gli effetti del maltempo si potranno ripercuotere sui prezzi

Cambia la stagione, arrivano in tavola le ciliegie. O almeno si spera, considerato che la stagione si presenta anomala, i primi raccolti sono andati persi e si stima già un calo della produzione nazionale di ciliegie del 25%. Una frutta estiva e amata da grandi e bambini, un po’ come le fragole, che quest’anno rischia di risentire in modo particolare dei rincari.

A preoccupare è l’allarme lanciato dagli agricoltori di Coldiretti sui danni che il maltempo avrà nel settore ortofrutta, sia per la scelta dei prodotti da portare in tavola sia per i costi. Coldiretti ha stimato per ora «la perdita di una ciliegia Made in Italy su quattro ed una produzione nazionale complessiva attorno agli 80 milioni di chili, il 25% in meno».

I primi raccolti di ciliegie, prosegue, sono arrivati sui banchi di mercati e supermercati con una decina di giorni di ritardo per effetto dell’andamento climatico. Ma le ripercussioni dell’andamento anomalo del clima si avranno anche sulle coltivazioni di pesche, albicocche, pere e kiwi.

La valutazione viene ripresa da Federconsumatori che teme il “caro-frutta”,  con possibilità di aumento dei prezzi anche del 10-12%. L'associazione vigilerà affinché gli aumenti non siano generalizzati e finiscano per riguardare anche produzioni non interessate dai recenti eventi climatici.

L’apporto delle vitamine e delle proprietà benefiche della frutta sull’organismo sono estremamente importanti, specialmente in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, per questo sarebbe intollerabile ogni fenomeno speculativo ingiustificato nel comparto agroalimentare. A maggior ragione alla luce della forte situazione di difficoltà che le famiglie stanno affrontando.

Federconsumatori e le altre associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti riconosciute dalla Regione Toscana effettueranno un monitoraggio sull’evoluzione dei prezzi e segnaleranno prontamente ogni anomalia. L'invito ai cittadini è quello di prestare attenzione ai prodotti che acquistano, verificandone l’origine e la qualità.

Federalimentare: boom costo materie prime. Si rischia aumento prezzi per i consumatori