Venerdi, 27 maggio 2022
Regione Toscana

Il Meeting dei diritti umani compie 25 anni con una partecipazione record

Il Meeting dei diritti umani taglia il traguardo del quarto di secolo con una partecipazione record. Quasi uno studente su dieci delle secondarie della Toscana sarà protagonista venerdì 10 dicembre della XXV edizione dello storico evento organizzato da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, nell’ambito di Giovanisì, in occasione della Giornata mondiale per i diritti umani e che quest’anno ha come tema centrale le discriminazioni di genere. Al primo dicembre, a iscrizioni ancora aperte, le adesioni superavano quota 15mila (15103): il 9,5% della popolazione studentesca, proveniente da 747 classi di scuole di tutte le dieci province della regione, anche da istituti delle aree più periferiche della Toscana.

Si tratta del doppio della partecipazione rispetto a quella delle edizioni, fino al 2019, in presenza al Mandela Forum di Firenze e di oltre 3mila iscrizioni in più rispetto allo scorso anno, quando si tenne la prima in versione on line.

Si, perché anche il Meeting 2021 si svolgerà, a partire dalle 9.30, con la formula del talk, tra live, video, collegamenti a distanza, trasmesso in streaming. Gli “studi” saranno allestiti nell’auditorium di Santa Apollonia di Firenze. Durante l’evento ragazze e ragazzi potranno seguire gli interventi e interagire con il palco, grazie alla regia artistica curata da Onde Alte e alle opportunità della piattaforma ‘Mentimeter’.

La XXV edizione del Meeting, dal titolo “Questo genere di disuguaglianze”, sarà dedicata al contrasto delle disuguaglianze di genere, tema attualissimo ed al centro del dibattito pubblico: ancora oggi, infatti, intollerabili disuguaglianze di genere colpiscono e penalizzano le donne nei vari ambiti. Nel Gender Gap Report 2021 del World Economic Forum l’Italia guadagna 14 posizioni ma rimane al 62esimo su 156 economie analizzate e resta indietro su molti fronti, a partire dall’educazione.

Le disuguaglianze di genere verranno declinate sotto diversi profili. Ad aprire gli interventi ci sarà, in collegamento, la sociologa e accademica Chiara Saraceno. Il regista Federico Micali presenterà “Mi piace Spiderman… e allora?”, cortometraggio che vede protagoniste bambine e ragazze, prodotto da Dnart con il supporto del Ministero dei beni culturali. In video le testimonianze di due calciatrici afgane del Bastan fc di Herat, in fuga dal regime talebano e attualmente accolte in Toscana da Cospe, che interverrà attraverso Alessia Giannoni, direttrice dei programmi Italia-Europa della ong. Contro il body shaming sono attese le attiviste femministe di “Belle di faccia”, ovvero Mara Mibelli e Chiara Meloni, fondatrici del progetto Instagram @belledifaccia e autrici del libro “Belle di faccia: tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico”.

Interverranno poi la presidente della fondazione Nilde Iotti Livia Turco (in collegamento), la presidente del Cnr, e prima donna a ricoprire questo ruolo, Maria Chiara Carrozza, la direttrice de La Nazione Agnese Pini, tra le 100 donne italiane di successo del 2021 secondo la classifica di Forbes. Il fenomeno drammatico della violenza sulle donne sarà affrontato da Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare sul femminicidio. Isabella Mancini, presidente dell’associazione Nosotras, si soffermerà su storie di matrimoni forzati, mentre Elisa Bacciotti di Oxfam Italia presenterà gli elaborati svolti in classe da ragazze e ragazzi sul tema della giornata.

Diretta streaming su 
Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/diretta-streaming
YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=Ir9DsFS_ZmU

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