Venerdi, 27 maggio 2022
Regione Toscana

Vacanze sulla neve, per la settimana bianca aumenti del 9,7%

La classica settimana bianca sulle neve costerà in media il 9,7% in più rispetto al 2019. Lo afferma uno studio condotto da Assoutenti, che ha preso in esame i costi legati alle vacanze sulla neve per capire come le tariffe abbiano subito modifiche dopo lo stop imposto lo scorso anno dal Covid.

Settimana bianca, le voci dei rincari

I rincari partono dalla voce “trasporti”: solo per raggiungere le località di montagna, gli italiani devono mettere in conto la stangata sui carburanti, con i prezzi di benzina e gasolio che costano oggi il 24% in più rispetto allo scorso anno. Chi si muove in treno non potrà sfruttare sconti e promozioni sui biglietti in vigore prima della pandemia, mentre chi acquista un biglietto aereo deve mettere in conto tariffe per i voli nazionali aumentate mediamente del +18,9%.

Per i soggiorni presso alberghi e strutture ricettive si registrano rincari delle tariffe che raggiungono il +15% nelle zone sciistiche a forte vocazione turistica, come confermato dagli stessi albergatori. Soggiornare 7 notti in una struttura esclusiva di Cortina d’Ampezzo può arrivare così a costare 36.428 euro.

C’è poi la nota dolente dello Skipass: Assoutenti ha messo a confronto le tariffe in vigore nelle principali località sciistiche nella stagione 2019/2020 con quelle attuali, scoprendo che i rincari in alta stagione raggiungono il +9,3%. Non si salvano nemmeno bar e ristoranti: per mangiare fuori si spenderà in media il 5% in più rispetto al 2019.

Un weekend sulla neve: 440 euro a persona

La stagione sciistica prevede, inoltre, una nuova spesa per i consumatori: l’obbligo di copertura assicurativa sulle piste da sci che scatterà il prossimo 1 gennaio. Una spesa che – analizza Assoutenti – va dai 2/3 euro della polizza giornaliera ai 50 euro di quella stagionale.

L’andamento dei prezzi e delle tariffe sulle neve dimostra come gli operatori abbiano scaricato sui consumatori finali il costo della stagione invernale saltata lo scorso anno a causa del Covid, applicando una serie di rincari che renderanno quest’anno più costoso trascorrere qualche giorno sulla neve”, afferma Assoutenti.

In definitiva trascorrere 7 giorni sulle neve – esclusi i trasporti – costerà secondo Assoutenti il 9,7% in più rispetto al 2019, con una spesa procapite che si attesta sui 1.203 euro a persona e un rincaro di circa +107 euro a persona. Spesa che sale a 2.988 euro in caso di famiglia con un figlio di età inferiore agli 8 anni. Per un fine settimana sulla neve, la spesa si attesterà sui 440 euro a persona.

Turismo delle feste, l’incertezza frena tutto. Occupato solo il 40% delle camere

In viaggio a Natale e Capodanno, calo di partenze del 20%