Mercoledi, 6 luglio 2022
Regione Toscana

Povertà sanitaria, da oggi al 14 febbraio la Giornata di raccolta del farmaco

Da oggi al 14 febbraio è la Giornata di raccolta del farmaco, che invita a donare un farmaco da banco a chi ne ha bisogno. La povertà sanitaria non è una novità, è un’emergenza che si prolunga da anni, ma la pandemia ha aggravato la difficoltà di chi non può curarsi e comprare medicine. Secondo il Rapporto sulla povertà sanitaria diffuso a dicembre dello scorso anno, circa 600 mila persone povere non possono comprare medicinali e rispetto al 2020 la povertà sanitaria è aumentata di oltre il 37%.

Giornata di raccolta del farmaco

Si rinnova così, da oggi e fino al 14 febbraio, la Giornata di raccolta del farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico. In 5 mila farmacie in tutta Italia (si possono cercare qui) sarà possibile comprare un farmaco da banco da donare a chi ne ha bisogno.

C’è un’emergenza che, con o senza Covid, si protrae da anni (e col Covid si è aggravata): si tratta delle persone in condizione di povertà sanitaria. Nel 2021, erano 600.000, e hanno chiesto aiuto alle realtà assistenziali per farsi curare (163.000 persone in più del 2020, pari al +37%).

Risparmiare sulle cure
Molte famiglie sono costrette a risparmiare sulle cure e questo è un fatto trasversale, che riguarda poveri e non, oltre il 15% delle famiglie in Italia.

Secondo il rapporto sulla povertà sanitaria, «le difficoltà riguardano tutti i residenti, poveri e non poveri: nel 2020 il 15,7% delle famiglie italiane (4 milioni 83 mila famiglie, pari a 9 milioni 358 mila persone) ha risparmiato sulle cure, limitando il numero delle visite e degli accertamenti o facendo ricorso a centri diagnostici e terapeutici più economici. Hanno fatto ricorso a una di queste strategie 33 famiglie povere su 100 e 14 famiglie non povere su 100».

La crisi economica legata alla pandemia ha aggravato questa dimensione della povertà e ha spinto in una situazione di marginalità ancora maggiore chi si trovava in una condizione di fragilità e indigenza.