Mercoledi, 6 luglio 2022
Regione Toscana

25 aprile in viaggio: rincari dell’8%, fino a 35 euro in più a persona

Dopo la Pasqua sarà un 25 aprile in viaggio per 9 milioni di italiani. Per il ponte della Liberazione le città d’arte riprendono un posto di primo piano quale meta preferita dei viaggi a breve raggio degli italiani.

Oltre nove italiani su dieci, fra coloro che partono per il 25 aprile, rimangono in Italia, diretti soprattutto nelle città d’arte, e alloggiando in albergo. È la tipica vacanza di primavera, quella di prossimità, che apre le porte alla stagione estiva ma segnala anche il ritorno al viaggio dopo le restrizioni della pandemia.

Fra chi viaggia il 25 aprile, circa il 92% rimarrà in Italia e le città d’arte saranno le destinazioni preferite (31%). A seguire il mare (22,6%), la montagna (19,8%) e distanziati le terme e i laghi. Il giro d’affari previsto è di 4 miliardi. Per chi andrà all’estero, vincono le grandi capitali europei per quasi sette viaggiatori su dieci.

La spesa media pro-capite per la vacanza sarà di 466 euro. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 433 euro, mentre la spesa aumenta per chi trascorrerà un periodo di vacanza oltre confine (741 euro). Al primo posto, l’alloggio preferito sarà l’albergo.

Chi parte lo fa soprattutto per riposo e relax (59,5%) e per divertimento (33,7%). Il 13,4% degli italiani approfitterà di questa occasione per visitare mostre, musei e fiere. Le attività principali per questi giorni di vacanza saranno passeggiate (33,7%), escursioni e gite (30,1%), visita a monumenti (22,7%), e a musei o mostre (20,2%).

Assoturismo-Confesercenti prevede, nel fine settimana del 25 aprile, 4,9 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere italiane, comprese case vacanze e affitti brevi, cui vanno aggiunti altri 2,8 milioni di pernottamenti nelle seconde case.

Quindi, molti italiani in viaggio, ma a quale prezzo? Non sarà economico il ritorno al viaggio per il prossimo weekend, perché fra carburanti, alberghi, pasti fuori casa, i prezzi sono tutti al rialzo.

Il Codacons ad esempio parla di una “ondata di rincari” per gli italiani in vacanza , con una spesa che aumenta dell’8% rispetto allo scorso anno. Si spendono insomma una trentina di euro in più a persona. Decidere di trascorrere qualche giorno fuori casa non sarà indolore per il portafoglio, dice il Codacons che torna a fare il punto sui rincari, a partire dai carburanti. E non solo.

«Già solo per gli spostamenti in auto occorre mettere in conto una maggiore spesa di circa il 22% per il gasolio rispetto allo scorso anno (+11,6% la benzina), con un rincaro pari a +15,7 euro a pieno – dice il Codacons – Dormire in albergo, poi, costerà in media il 9,7% in più, mentre le tariffe dei traghetti sono rincarate in media del +10,1%. Più caro mangiare fuori, con i ristoranti e bar che hanno applicato aumenti del 3,8%, mentre visitare un museo costa il 7,4% in più».

In tutto, dice l’associazione, chi si metterà in viaggio per il ponte del 25 aprile spenderà circa l’8% in più a causa dei rincari che hanno investito il comparto dei trasporti e quello turistico, con un aggravio di spesa tra i 30 e i 35 euro a persona, considerata la spesa per spostamenti, soggiorni e ristorazione.

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